Consuelo Viola

Attività: autista di camion
Residenza: Loano (SV)

Quando hai capito che quello del trasporto sarebbe stato il tuo lavoro, il tuo mondo?

“Ho sempre sognato questo mondo fin da piccola, quando guardavo con ammirazione i camion sulla strada. Per tanti anni non ho avuto il coraggio di prendere questa direzione professionale poi, verso i trent’anni, dopo la morte del mio cane, che per me era come un figlio, il mio compagno mi ha convinta a prendere la patente C, un modo per tenermi occupata in un momento difficile. Ho preso tutte le patenti poi sono rimasta in stallo per un certo periodo, perché trovavo molta diffidenza nei mie confronti, in quanto donna. Ho trovato tanti ostacoli ma li ho superati brillantemente e adesso, da sei mesi a questa parte, questa è la mia professione”.

Perché hai deciso di partecipare al Sabo Rosa?

“Sono anni che seguo il Sabo Rosa, mi ha incuriosita tantissimo e trovo bello il fatto che si dia importanza a una categoria, che non è solo quella della autotrasportatrici o delle autiste di autobus, ma è qualcosa di più ampio, si tratta delle donne che lavorano con caparbietà e competenza in questo difficile ambiente.”

Quali sono i lati positivi del tuo lavoro e quelli che vorresti cambiare?

“Non mi piace che in questo lavoro ci siano ancora tanti tabù legati alle donne e, a volte, capita anche di ascoltare allusioni, commenti e avance non proprio piacevoli. Allo stesso tempo ci sono tante persone gradevolmente sorprese nel vedermi alla guida e questa è la parte che mi più mi piace di questo lavoro”.