Cristina Greco

Attività: autista di autobus
Residenza: Sondalo (Sondrio)

Quando e come è nata la tua passione per i mezzi pesanti? Quando hai capito che questo sarebbe stato il tuo lavoro, il tuo mondo?

Sono stata sempre attratta da auto e motori, una passione nata quando frequentavo il liceo e un mio caro parente faceva l’autista. Nel 2009 ho superato l’esame per la patente D, ma con l’entrata in vigore del CQC, la Certificazione di Qualificazione del Conducente,  e i relativi costi di gestione, ho accantonato l’idea di fare questo mestiere. Così mi sono laureata in Scienze agrarie e forestali e ho insegnato per alcuni anni in un Centro di formazione professionale. Tuttavia, vista la precarietà del lavoro di insegnante, nel 2020 mi sono decisa una volta per tutte e ho preso la CQC, spronata dal mio ex ragazzo, autista anche lui. A ottobre 2020 ho cominciato a guidare per l’Autoservizi Silvestri a Livigno. Un anno dopo sono passata all’Automobilistica Perego, risultando la prima e unica donna in azienda con mansione di conducente. Oggi svolgo principalmente servizio di linea extraurbana sugli autobus, ma nel periodo fra novembre e dicembre del 2022, per la prima volta, ho svolto alcuni noleggi in giornata come seconda guida.

Perché hai deciso di partecipare al Sabo Rosa?

Ho deciso di partecipare al Sabo Rosa perché credo sia giusto valorizzare le donne che si lanciano in questo mestiere in Italia, un Paese in cui vi sono ancora parecchi pregiudizi a riguardo. In provincia di Sondrio siamo solo in due a guidare autobus di grandi dimensioni.

Cosa non ti piace e cosa ti piace di questo lavoro?

Ciò che mi fa adorare questo mestiere è la passione che ho per la guida e per la meccanica. Inoltre, mi dà la possibilità di visitare posti nuovi e città quando svolgo mansioni turistiche. Ciò che non mi piace è che si tratta di un lavoro sempre meno considerato, anche a livello sindacale.