Si è conclusa la seconda parte del concorso Sabo Rosa 2020, il tradizionale riconoscimento giunto alla sua undicesima edizione che, in occasione della Festa della Donna, il nostro Gruppo conferisce a una lavoratrice del mondo dei trasporti. Il “premio” consiste in un esemplare unico dell’ammortizzatore Sabo tinto di rosa e in un pranzo in onore della vincitrice.

Dopo la votazione on line sono rimaste tre candidate:

Stefania Bartolini di Imola (Bo), Manuela Brunner di Kurtatsch (Bz) e Patrizia Giancaterino di Penne (Pe).

Ora siamo nella fase finale, quella della valutazione dei profili da parte della giuria, composta da giornalisti e, soprattutto, dalle dipendenti del main sponsor del premio: il Roberto Nuti Group, leader nei ricambi per veicoli commerciali da oltre mezzo secolo.

Cos’è il SABO Rosa?

Il SABO Rosa è il tradizionale riconoscimento che, in occasione della Festa della Donna, viene conferito a una lavoratrice del mondo dei trasporti. Il “premio” consiste in un esemplare unico dell’ammortizzatore Sabo tinto di rosa e in un pranzo in onore della vincitrice. Hanno diritto a ricevere il SABO Rosa: autiste di camion, bus, autoscale; meccaniche, dirigenti di aziende di trasporto, dipendenti o lavoratrici autonome in ogni settore della filiera: dalla produzione alla ricambistica, passando per la logistica. 

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Alessandra Lucaroni, vincitrice del SABO Rosa 2019.

Le finaliste

Ho cominciato a guidare mezzi pesanti a 19 anni, con un flat 110 in un magazzino di frutta e verdura. Oggi, a 53 anni, conduco uno Scania R 500 bilico.

Ho iniziato nel 2008 come segretaria, nel 2016 ho conseguito la patente per camion e il mio titolare mi ha dato la possibilità di lavorare come autista. Oggi lavoro con tanta passione e orgoglio.

Lavoro con passione e impegno nel settore dei trasporti inerti e mi dispiace che siano ancora poche le colleghe impegnate sulla strada e nei cantieri.