Già nella scorsa edizione della nostra newsletter avevamo trattato il tema della pausa ristoro per camionisti, pubblicando una lista di ristoranti e trattorie attrezzate per la consegna del pasto in cabina. Ora, con l’avvio della fase 2, i locali potranno riaprire, ma quali sono le linee guida da rispettare contenute nel DPCM del 17 maggio? Nel frattempo, all’Autoparco Brescia Est, prosegue anche nella fase 2 l’iniziativa di solidarietà ai trasportatori, da mesi impegnati nell’emergenza Covid-19. Doccia e caffè sono offerti da MAN Truck & Bus Italia e il Gruppo A4 Holding.

Tra le varie indicazioni comprese nelle linee guida per la ristorazione abbiamo selezionato quelle che possono coinvolgere direttamente gli autisti di mezzi pesanti:

  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.
  • Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le sedute.
  • Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
  • La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
  • La consumazione a buffet non è consentita.
  • La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
  • I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.